Per la salute mentale l’Ai può essere utile, ma non può sostituirsi alla terapia
e domande che fino a pochi anni fa, venivano rivolte a psichiatri, psicologi e a psicoterapeuti, oggi, vengono poste a terapeuti governati da algoritmi di intelligenza artificiale. E i chatbot, non si sottraggono alle richieste, anzi, attivano con il paziente un dialogo veloce, gratuito, empatico e comprensivo.
Che cosa è un chatbot?
Un chatbot è un programma informatico che simula la conversazione umana con un utente finale. Non tutti i chatbot sono dotati di intelligenza artificiale (AI), ma i chatbot moderni utilizzano sempre più le tecniche di AI conversazionale, come la elaborazione del linguaggio naturale (NLP) per comprendere le domande degli utenti e automatizzare le risposte.
Chatbot basati su AI generativa
La prossima generazione di chatbot con funzionalità di AI generativa, offrirà funzionalità ancora più avanzate, grazie alla comprensione del linguaggio comune e delle domande complesse, alla capacità di adattarsi allo stile di conversazione dell’utente e all’uso della empatia nel rispondere alle domande degli utenti. Mentre i chatbot basati su AI conversazionale possono assimilare le domande o i commenti degli utenti e generare una risposta simile a quella umana, i chatbot basati su AI generativa possono fare un ulteriore passo in avanti generando nuovi contenuti come output. Questi nuovi contenuti possono includere: testo, immagini e suoni di alta qualità, in base agli LLM (Large Language Models), su cui sono addestrati. Le interfacce chatbot con AI generativa, sono in grado di riconoscere, riassumere, tradurre, prevedere e creare contenuti in risposta alla domanda di un utente senza alcuna interazione umana. I moderni AI chatbot utilizzano il Natural Language Understanding (NLU) per distinguere il significato degli imput aperti dell’utente, superando qualsiasi problema , dagli errori di battitura ai problemi di traduzione. Queste tecnologie di AI utilizzano il Machine Learning (ML) e il Deep Learning, diversi elementi di AI, con alcune differenze sfumate per sviluppare una base di conoscenza sempre più granulare di domande e risposte informate dalle interazioni degli utenti.

