Massa muscolare e metabolismo: il legame che non ti aspetti
EDGARDA BRIGLIADORI
Quando si parla di metabolismo, spesso si pensa solo a quanto velocemente il corpo “brucia calorie”. In realtà, uno dei fattori più determinanti — e spesso sottovalutati — è la massa muscolare. Infatti una delle principali cause del rallentamento del metabolismo è la perdita di massa muscolare che accompagna l’invecchiamento. Già a partire dai 40 anni, la massa muscolare può diminuire anche del 7-8% ogni dieci anni.
Il muscolo è un tessuto metabolicamente attivo: consuma energia anche a riposo, quindi più massa muscolare abbiamo, più il nostro organismo è in grado di mantenere un metabolismo efficiente, anche quando non siamo in movimento. Al contrario, una riduzione della massa muscolare può contribuire a rallentare il metabolismo, favorendo stanchezza, accumulo di grasso e minor vitalità.
Con l’avanzare dell’età o in presenza di uno stile di vita sedentario, la massa muscolare tende naturalmente a diminuire. È qui che entra in gioco l’importanza di stimolarla attraverso l’attività fisica, in particolare esercizi di resistenza o forza, e un’alimentazione adeguata, ricca di nutrienti essenziali. Con una buona massa muscolare l’organismo gestisce meglio la glicemia, supporta la postura, protegge le articolazioni e favorisce una maggiore energia quotidiana.
Prendersi cura dei muscoli significa quindi prendersi cura del proprio metabolismo. È un circolo virtuoso: più muscolo, più energia; più energia, più benessere.

