cronaca

VIDEO- Cosenza, erano braccianti i quattro bruciati vivi: “I killer hanno bloccato le porte dell’auto”


Due cittadini pachistani sono stati sottoposti a fermo della Procura di Castrovillari per l’omicidio dei quattro braccianti loro connazionali uccisi bruciati vivi ieri mattina ad Amendolara. 
Il fermo è giunto al termine di un lungo interrogatorio a cui i due sono stati sottoposti nella Questura di Cosenza dove sono stati portati nella serata di ieri dopo essere stati fermati a Villapiana. Gli investigatori della Squadra mobile sono risaliti ai due grazie al sistema di videosorveglianza del distributore di carburante nel quale è avvenuto l’omicidio che ha ripreso tutte le fasi del delitto plurimo. 

Alla base dell’accaduto ci sarebbe un problema legato alla stabilizzazione del lavoro. “Ci eravamo ribellati, volevamo un contratto”, lo ha detto al Tg1 un altro bracciante sfuggito al rogo.

I quattro cadaveri carbonizzati. Ultimate le operazioni di spegnimento, la macabra scoperta: quattro persone carbonizzate all’interno. A quel punto erano intervenuti gli agenti della Polizia stradale, ma poi è arrivata anche la Squadra mobile di Cosenza, che conduce le indagini, ed i carabinieri. Ad indirizzare gli investigatori, coordinati dalla Procura di Castrovillari guidata da Alessandro D’Alessio, sulla pista dell’omicidio sarebbe stato, inizialmente, lo stato del luogo che avrebbe fatto intuire come il rogo non sia stato provocato da un incidente, anche se la pompa di benzina si trova a meno di un metro dal mezzo ed è stata avvolta dalle fiamme.

https://www.rainews.it/articoli/2026/06/cosenza-due-fermi-per-lomicidio-dei-quattro-braccianti-carbonizzati-in-calabria-amendolara-7c86f7a1-68ef-46ac-a36a-24c97247ed0b.html

https://youtube.com/shorts/TuQbygYS5oQ?si=Yybb2ASTwilNpxkN

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