Vigili del fuoco

Vigili del Fuoco, da Gemona la sfida del futuro tra tecnologia e nuove emergenze

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La frase è “i Vigili del Fuoco hanno visto, hanno pianto”. Fu scritta su un muro a Gemona, dopo il disastro del terremoto del ’76 ed è stata ricordata durante la cerimonia di chiusura, avvenuta proprio a Gemona, del 29esimo raduno nazionale dell’Associazione dei Vigili del Fuoco, realtà che raccoglie tanti ex pompieri, i loro familiari, e alcuni ancora in attività.

Eugenia D’Asta, ufficio presidenza nazionale e organizzatrice del raduno:
Lo abbiamo organizzato come omaggio al 50esimo anniversario del terremoto in Friuli”.

Seicento i partecipanti in piazza del Ferro, al termine di quattro giorni di iniziative sul territorio. Momento clou, la discesa dei pompieri dalla torre del castello, mentre si apriva la bandiera italiana. Presenti ex pompieri e giovani leve, per un corpo che fa i conti con il passare del tempo:

Il capo del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco Eros Mannino:
Stiamo adeguando le nostre attrezzature, le nostre tecnologie. Siamo sempre in cerca di soluzioni migliori”.

Il vicecomandante dei Vigili del Fuoco di Udine Andrea D’Odorico:
Oramai è da anni che si parla di cambiamenti climatici, dobbiamo affrontare il problema. I giovani sono molto preparati per le nuove tecnologie”.

Un raduno che coincide con i cinquant’anni dal terremoto del Friuli del 1976, ricordato nei discorsi ufficiali: occasione per ripercorrere, di quel momento di difficoltà, gli atti di soccorso prestati proprio dai pompieri alla città e alla regione. 

Il capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco Eros Mannino: 
Si è reso omaggio soprattutto ai caduti ma anche al ricordo di quelle operazioni che sono state così intime anche per quello che ci riguarda, di fatti è una nostra caratteristica entrare e condividere i sentimenti con le persone che soccorriamo”.

Alessandra Bascià, comandante Vigili del Fuoco di Udine
Tante delle persone che sono qui in piazza hanno iniziato la propria carriera da vigile del fuoco proprio qui e tanti me l’hanno raccontato”.

All’Associazione è stata conferita anche la cittadinanza a onoraria di GemonaE come simbolo di questa unione, una squadra dei pompieri di Udine ha compiuto una manovra tecnica spettacolare, calandosi dalla torre del castello di Gemona e stendendo la bandiera italiana, al suono dell’Inno nazionale. Da lì è partita la sfilata lungo le strade di Gemona, regione dopo regione hanno svuotato la piazza salutando la città

https://www.rainews.it/tgr/fvg/articoli/2026/06/gemona-capitale-dei-vigili-del-fuoco-e6d18b44-1f87-4a02-8892-1e6c698c704e.html

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