Trattamento di fine rapporto: no ai vigili del fuoco volontari
Un vigile del fuoco volontario ha richiesto il pagamento del Trattamento di fine rapporto per i periodi di servizio temporaneo prestati presso il Comando Provinciale. La Corte d’Appello aveva accolto la domanda, ritenendo il rapporto di natura subordinata.
Il Ministero dell’Interno ha proposto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, stabilendo che il rapporto tra l’Amministrazione e i vigili del fuoco volontari non costituisce un rapporto di impiego, ma un mero rapporto di servizio di natura funzionale.
Di conseguenza, a questi soggetti non spetta il Trattamento di fine rapporto, poiché la legge elenca in modo tassativo le sole indennità loro dovute, escludendo la liquidazione di fine servizio. La Cassazione ha deciso nel merito, revocando il decreto ingiuntivo originario.

