Ritorno al Futuro. Consapevolezze nuove e antiche attraverso l’evoluzione. Epigenetica nel mondo del lavoro
EDGARDA BRIGLIADORI
Il nostro stile di vita. Come influenza energia, performance e relazioni professionali? Per molti anni abbiamo pensato che il DNA fosse un destino. Oggi sappiamo che non è esattamente così. L’epigenetica ci mostra qualcosa di straordinario: l’ambiente, lo stress, il sonno, le relazioni, il cibo ma anche il modo in cui viviamo il lavoroe le relazion, possono influenzare il modo in cui i nostri geni si esprimono.
Questo significa che il benessere non riguarda solo la salute. Riguarda anche energia mentale, lucidità, capacità decisionale, creatività e qualità delle relazioni professionali.
L’epigenetica infatti studia come i comportamenti e l’ambiente possano influenzare l’attivazione o la disattivazione di alcuni geni. Si può dire che l’Epigenetica è l’arte di interpretare il DNA . Modifiche epigenetiche sbagliate, che possono derivare, per esempio, da un’alimentazione sbilanciata, possono oscurare geni importanti o evidenziarne altri inutili o addirittura dannosi. In questo modo le modifiche epigenetiche possono influenzare profondamente il comportamento delle cellule.Non cambia il DNA. Cambia il modo in cui il DNA si esprime.
Pensiamo al DNA come a una tastiera di pianoforte. I tasti esistono già. Ma il modo in cui vengono suonati cambia completamente la musica.
Quali fattori influenzano l’espressione genica? Dalla qualità del sonno all’alimentazione, dallo stress cronico all’attività fisica, dall’ambiente lavorativo alla qualità delle relazioni, alle emozioni.
La domanda è semplice ma richiede una riflessione seria: quanto influisce il nostro stato psicofisico sul modo in cui lavoriamo? Un professionista o imprenditore non lavora solo con competenze tecniche. Lavora con energia, attenzione, equilibrio emotive, capacità relazionale, gestione dello stress, qualità mentale.
Vi è mai capitato di essere molto più irritabili… senza un motivo reale?
Dare risposte affrettate di cui magari vi siete pentiti?
Oppure di leggere una mail in modo negativo solo perché eravate stanchi?
Ecco…questo non riguarda solo l’umore. Riguarda il nostro organismo,perché il corpo registra tutto: ritmi, qualità del sonno, emozioni, ambiente percepito e/o reale.Tutto questo influenza anche il modo in cui funzioniamo
Spesso cerchiamo strategie per aumentare la produttività senza chiederci in quale stato stiamo lavorando. Oggi il benessere non è più un lusso. È una competenza trasversale.
Il professionista moderno deve imparare a gestire energia e recupero,conoscere i propri ritmi,creare sostenibilità personale, evitare il sovraccarico continuo
Non possiamo chiedere alte performance a un organismo continuamente in allerta. Prendersi cura di sé non significa rallentare. Significa creare le condizioni per funzionare meglio nel tempo. L’epigenetica ci lascia un messaggio molto potente: non siamo spettatori passivi del nostro benessere. Ogni giorno, attraverso le nostre scelte, il nostro ambiente e il modo in cui viviamo il lavoro, partecipiamo attivamente alla qualità della nostra vita.
Forse il vero punto non è eliminare completamente lo stress…ma diventare più consapevoli di come stiamo vivendo.
Forse il futuro del lavoro non riguarderà solo competenze tecniche sempre più avanzate.
Ma persone sempre più consapevoli.

