Salute e Medicina

La Valigia dei sogni – La Rubrica dei sogni

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Si avvicina l’estate e con lei,  il desiderio di partire,  di uscire dalla routine giornaliera,  di voglia di vacanza.

Uno degli aspetti simbolici del viaggio è la valigia, grande, piccola, media, ci permette di portarci appresso abiti che useremo nelle varie mete. Ogni sera senza accorgercene, facciamo una valigia,  non ha ruote, non pesa, eppure contiene tutto quello che ci portiamo dentro di noi: paure,  segreti, desideri, ricordi rimossi in un angolo delle reti neuronali.

E’ la valigia dei sogni.

Il cervello non va mai in ferie. Il corpo fisico può riposare, la mente è sempre attiva, anche quando non ce ne accorgiamo. Registra, osserva, odora, impara, sente, prova gioia, si traumatizza.

Senza sogni,  le informazioni restano, nel disordine totale, ammucchiate, impolverate, rumorose.

Dopo una bella dormita, ci sentiamo più chiari, in relazione ai nostri propositi, anche se non abbiamo un’ esperta  dei sogni che ci indichi l’uso benefico, ci sentiamo meglio. La valigia nella notte è stata fatta e disfatta da quella parte di noi onirica.

Esistono alcuni aspetti, che  compongono la nostra valigia, cercando di sintetizzare sono  tre:

1- i residui diurni, di alcune cose dette, ascoltate, alcuni trigger che riattivano emozioni sotto soglia,  canzoni che ci svegliano, incontri a cui non abbiamo dato rilevanza;

2- le attività, le cose che abbiamo sospese, che procrastiniamo, riemergono di notte, bussando forte;

3- le  emozioni non legittimate, ansia, rabbia, tristezza, malessere, desideri, segreti, si palesano con il linguaggio di metafore, non sempre comprensibili corticalmente, ma di impatto emozionale: “Mi sento stretta in questo luogo, ho paura di cadere dal cuore…, sto facendo l’amore con un mio amico che però non mi piace…, sono con un serpente che mi parla…”

Cosa mi metto oggi? Cosa prendo dalla mia valigia dei sogni? Quale parte di me ha bisogno di trasformare qualcosa che non va più bene alla mia vita? Quale indumento mi dà più il coraggio di ascoltare i miei bisogni, i miei sogni?

La valigia può essere alleggerita, si possono inserire sogni ad occhi aperti, che se uniti agli onirici

ci  indicano la via, come lo fa un cielo stellato in una notte buia.

Siamo pronte? Pronti? Abbiamo imparato, che anche quando non viaggiamo spostandoci nel mondo esterno, possiamo viaggiare nel mondo interno più consapevolmente, apprezzando la valigia dei sogni ancora di più quando raggiungendo una meta desiderata, scoprendone  le bellezze, la cultura, il cibo, ci accorgiamo di dormire meglio e che i nostri sogni sono più liberi, nitidi e noi ne sentiamo il beneficio.

Buone vacanze sognanti interne ed esterne.

Dott.ssa Nunzia FasanoPsicologa, psicoterapeuta, interpretazione dei sogni, EMDRSalita del Poggio Laurentino, 18Romanunziafasano@nunziafasano.comcell. 3476611972

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