Siglato l’accordo tra l’Agenzia regionale di Protezione Civile e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per l’avvio della campagna antincendio boschivo
Dopo le polemiche e lo stato di agitazione proclamato dal sindacato CONAPO, arriva la firma dell’accordo tra l’Agenzia regionale di Protezione Civile e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per l’avvio della campagna antincendio boschivo (AIB) 2026. Il Programma operativo annuale, sottoscritto il 30 giugno e approvato con determinazione direttoriale del primo luglio dal direttore dell’Agenzia Maurizio Scelli, consentirà l’avvio della campagna dal 6 luglio al 13 settembre.
L’intesa arriva a pochi giorni dall’inizio della stagione AIB, dopo che il CONAPO aveva denunciato il mancato perfezionamento del Piano operativo annuale, definendo la gestione della campagna «improvvisata, incoerente e lesiva delle corrette relazioni sindacali» e attribuendo responsabilità sia alla Direzione regionale dei Vigili del Fuoco sia all’Agenzia regionale di Protezione Civile.
Con il nuovo piano, la Regione mette in campo un dispositivo rafforzato per fronteggiare gli incendi boschivi che, complice l’ondata di caldo e siccità, stanno già interessando diverse aree dell’Abruzzo.
L’Agenzia regionale di Protezione Civile ha impegnato le risorse necessarie per garantire la copertura assicurativa del personale impiegato nelle operazioni di antincendio boschivo e per sostenere tutti gli oneri previsti dal programma operativo.
Tra le principali novità figura il potenziamento della flotta aerea regionale, composta da due elicotteri AS350 dedicati alle attività di spegnimento, servizio finanziato con apposita determinazione del 26 giugno.
Sul fronte del volontariato saranno impiegati circa 1.200 volontari specializzati AIB, con una presenza quotidiana stimata tra 100 e 120 operatori organizzati in 30 squadre, numero che, in caso di necessità, potrà salire fino a 150-160 unità suddivise in 40 squadre.
La colonna mobile regionale potrà inoltre contare su oltre 120 mezzi antincendio assegnati alle organizzazioni di volontariato e recentemente implementati grazie ai fondi del decreto legge 120/2021 e della programmazione FSC 2021-2027.
L’accordo con il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco prevede la presenza stabile del Corpo nella Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP), il coordinamento delle attività di spegnimento attraverso personale qualificato con funzioni di Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS), il potenziamento delle squadre operative dedicate esclusivamente agli incendi boschivi e l’impiego di nuclei SAPR dotati di droni con termocamere per il monitoraggio degli incendi e il supporto alle decisioni operative.
Parallelamente, nell’ambito della convenzione sottoscritta il 12 giugno tra il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e la Regione Abruzzo, saranno destinate risorse anche alle attività di prevenzione affidate ai Carabinieri Forestali, tra cui la formazione del personale, la perimetrazione delle aree percorse dal fuoco e le attività successive agli incendi.

