“Topi, blatte e puntellamenti”: l’opposizione attacca sulla caserma dei pompieri in aeroporto
Fiumicino, 6 luglio 2026 – Le condizioni della caserma dei Vigili del Fuoco dell’aeroporto di Fiumicino finiscono al centro dello scontro politico. Dopo le denunce delle organizzazioni sindacali su presunte criticità igienico-sanitarie, i gruppi di opposizione del Comune di Fiumicino chiedono che venga fatta “immediatamente chiarezza” sulla situazione della sede aeroportuale.
Al centro della nota ci sono le segnalazioni relative alla presenza di topi, blatte, cimici da letto, casi di infezioni cutanee e condizioni igienico-sanitarie giudicate non adeguate. Ma, secondo l’opposizione, il tema sarebbe ancora più ampio e riguarderebbe anche la sicurezza strutturale dell’edificio.
“La caserma risulterebbe puntellata dal 2020”
“La sede centrale del distaccamento aeroportuale risulterebbe puntellata dal 2020 a seguito di verifiche tecniche sulla vulnerabilità sismica dell’edificio”, affermano i gruppi di opposizione.
“Se ciò fosse confermato – aggiungono – sarebbe incomprensibile come una struttura strategica per la sicurezza del principale aeroporto italiano possa rimanere in queste condizioni per cinque anni, senza un intervento definitivo”.
Secondo quanto riportato nella nota, il puntellamento sarebbe stato eseguito perché la struttura non risulterebbe in regola con le norme antisismiche redatte dai tecnici del Ministero dell’Interno.
“Paradosso in uno degli aeroporti migliori d’Europa”
L’opposizione parla di una situazione “paradossale”, considerando il ruolo strategico dell’aeroporto di Fiumicino e la funzione svolta quotidianamente dai Vigili del Fuoco.
“È un paradosso che l’aeroporto premiato come uno dei migliori d’Europa presenti una situazione simile proprio nella sede di chi garantisce, ventiquattr’ore su ventiquattro, il soccorso e la sicurezza di milioni di passeggeri”, dichiarano i gruppi di opposizione.
Il riferimento è al ruolo essenziale del distaccamento aeroportuale, chiamato a garantire la sicurezza dello scalo anche sulla base delle normative Icao, l’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile.
I gruppi di opposizione chiedono ora risposte precise sulle condizioni dell’edificio e sul futuro della struttura.
“Come gruppi di opposizione del Comune di Fiumicino chiediamo che venga fatta immediatamente chiarezza sulle condizioni della caserma, sugli interventi eseguiti e, soprattutto, sui tempi previsti per la messa in sicurezza definitiva della struttura”, si legge nella nota.
La richiesta riguarda quindi tre punti: lo stato attuale della caserma, gli eventuali lavori già effettuati e il cronoprogramma per un intervento risolutivo.

