cronaca

“Il Nobel per la Pace? Datelo al popolo di Lampedusa, basta che non finisca a Trump”: Zucchero punge il presidente USA

Durante il concerto di Bologna, il bluesman presenta i nuovi progetti, celebra i 40 anni di Blues e interviene sui temi d’attualità. Dalla proposta del Nobel per la Pace agli abitanti di Lampedusa alle critiche sull’Eurovision, passando per Sanremo, De Gregori e il futuro della musica

Non è il nuovo tour che sta festeggiando, né l’annuncio delle venti date all’Arena di Verona a conquistare i riflettori. A rubare la scena è ancora una volta Donald Trump. “Il Nobel per la Pace a Lampedusa? Per me va benissimo, mi sembra giusto. Basta che non lo diano a Trump”, dice Zucchero, affidando a una battuta la frase destinata a diventare il momento più discusso dell’incontro con la stampa.

Il bluesman, però, evita di entrare nella polemica che negli ultimi giorni ha coinvolto l’amico Francesco De Gregori dopo le sue dichiarazioni sul ruolo politico degli artisti. “Non oserei mai contraddirlo in pubblico”, spiega, ricordando il concetto di “contengo moltitudini”, tratto dal poeta Walt Whitman e ripreso anche da Bob Dylan. “Io ho sempre molti dubbi. Se sei una persona sensibile, te li poni continuamente. È un pensiero bellissimo nel quale mi riconosco”.

https://www.ilgiornale.it/news/musica/nobel-datelo-popolo-lampedusa-basta-che-non-finisca-trump-2689938.html

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