Vigili del fuoco

Il ministro Piantedosi riceve una delegazione dei Vigili del fuoco intervenuti in Venezuela

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Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha ricevuto nei suoi uffici al Viminale una delegazione del contingente dei Vigili del fuoco rientrato dalla complessa missione internazionale di soccorso in Venezuela, colpita a fine giugno da un devastante terremoto.

L’incontro, che si è volto in un clima di forte vicinanza e riconoscimento formale, è stato l’occasione per esprimere la gratitudine profonda delle istituzioni e del Paese a un corpo che ha dimostrato, ancora una volta, un altissimo livello di professionalità e umanità in un contesto drammatico.

«Avete lavorato senza sosta per salvare vite umane. La vostra professionalità e il vostro senso del dovere hanno alimentato la speranza in un Paese martoriato. Il premio di eroi nazionali che il Venezuela vi ha riconosciuto racconta più di mille parole il valore del vostro impegno a favore della popolazione colpita dal sisma. A nome mio e del Governo, grazie. L’Italia è orgogliosa di voi» – le parole del ministro Piantedosi.

All’incontro erano presenti il Sottosegretario, Emanuele Prisco, il Capo Dipartimento, Attilio Visconti, il Capo del Corpo nazionale, Eros Mannino.

La missione a La Guaira ha visto l’impiego di 41 operatori, tra cui 25 specialisti USAR per la ricerca tra le macerie, squadre TAST (Technical Assistance and Support Team) esperte nel supporto logistico e cartografico della base operativa sul campo, team Co.Em. per il coordinamento del flusso comunicativo. Il gruppo dei vigili del fuoco era stato insignito dalla presidente ad interim della Repubblica venezuelana Delcy Rodríguez Gómez dell’onorificenza di “Eroe del Venezuela”, il massimo riconoscimento della nazione per l’eroismo e la dedizione all’aiuto umanitario.

Al ringraziamento del Ministro si è unito in modo sentito il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, che ha evidenziato come sia “motivo di grande orgoglio poter contare su professionisti straordinari” e ricordando che “le recenti certificazioni in ambito internazionale ottenute dal Corpo nazionale, unica nazione ad averle tutte, ci rendono un punto di riferimento assoluto anche per gli altri Paesi”.

Nel suo intervento il capo del Corpo nazionale Eros Mannino ha sottolineato che “essere bravi in queste complesse missioni internazionali non è cosa da poco, richiede una particolare capacità di relazionarsi sia con il personale medico che fa parte dello stesso team italiano, sia con le altre forze e i colleghi internazionali presenti sullo scenario emergenziale”.

A dare voce diretta all’esperienza vissuta sul terreno è stato il team leader della spedizione dei vigili del fuoco, Ciro Bolognese: “Rappresentare l’Italia e svolgere questa missione in un contesto così particolare è stato un grandissimo onore”. Il comandante Bolognese ha manifestato “il piacere di aver guidato una squadra formata da persone fantastiche che non si sono mai sottratte al loro dovere”, evidenziando che “i ragazzi hanno sempre guardato avanti e non hanno sofferto la fatica, nonostante le condizioni ambientali fossero veramente complicate”.

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