Vigili del fuoco

Porto di Gioia Tauro, allarme dei Vigili del Fuoco: rischio paralisi del servizio antincendio H24

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I sindacati denunciano squilibri nelle assegnazioni del personale specialista: “Dal 13 luglio lo scalo rischia di restare senza adeguata copertura. Servono interventi immediati”

Porto di Gioia Tauro rischia una grave criticità sul fronte della sicurezza antincendio. A lanciare l’allarme sono le organizzazioni sindacali dei Vigili del Fuoco CGIL, CISL, UIL, CONAPO e CONFSAL, che denunciano gli effetti della nuova rimodulazione del personale specialista prevista dal prossimo 13 luglio 2026.

Secondo i rappresentanti sindacali, le nuove assegnazioni determinerebbero uno squilibrio significativo tra il fabbisogno operativo dello scalo e le unità effettivamente disponibili, mettendo a rischio la continuità del servizio antincendio portuale H24 in uno degli hub commerciali più importanti d’Europa.

Il nodo principale riguarda il contingente dei Nautici di Macchine: a fronte di un fabbisogno stimato di 28 specialisti, previsto dalla classificazione P2 dello scalo secondo la Circolare EM 9/2015, dal 13 luglio resterebbero operative soltanto 5 unità. Una dotazione che, secondo i sindacati, non consentirebbe di garantire la copertura dei quattro turni necessari per assicurare la piena operatività dei mezzi navali antincendio in servizio: una grande unità di classe “M” e una minore di classe “Raff”.

“Ci troviamo davanti a una situazione incomprensibile e insostenibile – affermano le sigle sindacali – perché un porto strategico come Gioia Tauro si ritroverebbe con una carenza di personale incompatibile con i livelli di sicurezza richiesti”.

A destare ulteriore preoccupazione è il confronto con il vicino distaccamento di Vibo Porto, classificato in una categoria inferiore (P1) e operativo su due turni con una sola imbarcazione minore. Secondo le organizzazioni sindacali, quest’ultimo disporrebbe di un numero di specialisti superiore rispetto a Gioia Tauro, creando un paradosso gestionale che rischierebbe di penalizzare proprio lo scalo con maggiori esigenze operative.

Le conseguenze, denunciano i sindacati, potrebbero tradursi in due scenari entrambi problematici: il ricorso sistematico allo straordinario, con un forte aggravio di costi per l’Amministrazione e un aumento del carico di lavoro per il personale, oppure la riduzione del servizio a soli due turni.

Una scelta che, secondo i rappresentanti dei Vigili del Fuoco, lascerebbe il porto privo di adeguata copertura antincendio nelle ore scoperte, aumentando i rischi in un’area caratterizzata da un intenso traffico di merci e dalla presenza di materiali potenzialmente pericolosi.

Per evitare l’emergenza, CGIL, CISL, UIL, CONAPO e CONFSAL hanno chiesto un intervento urgente ai vertici regionali e nazionali del Corpo, proponendo l’applicazione dell’articolo 42 del DPR 64/2012 per disporre il comando temporaneo di almeno 4 specialisti di macchina da Vibo Porto a Gioia Tauro.

Secondo i sindacati, questa soluzione permetterebbe di garantire la composizione minima dei turni H24 nello scalo calabrese, portando l’organico a 16 unità, senza compromettere il funzionamento del distaccamento di Vibo Porto, che manterrebbe comunque una dotazione ritenuta sufficiente per l’attività su due turni.

“Non c’è più tempo da perdere – concludono le organizzazioni sindacali –. Le nuove assegnazioni entreranno in vigore il 13 luglio. Chiediamo la convocazione immediata di un tavolo di confronto: la sicurezza del Porto di Gioia Tauro non può essere sacrificata per un errore di programmazione burocratica”.

https://www.reggiotv.it/notizie/attualita/131476/porto-di-gioia-tauro-allarme-dei-vigili-del-fuoco-rischio-paralisi-del-servizio-antincendio-h24

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