Valle Aurelia: Dove la Memoria si fa Studio e Futuro
MATTEO MARTINELLI
A Valle Aurelia la memoria non prende polvere, ma si mette a studiare. Nel giorno della Liberazione, la Casa del Popoloè tornata a nuova vita come aula studio, la quindicesima della rete di Biblioteche di Roma, restituendo al quartiere un pezzo della sua anima indomita. Sotto le note dell’Orchestra Malancia e alla presenza del sindaco Gualtieri e delle autorità cittadine, il taglio del nastro ha segnato il passaggio dal ricordo storico all’azione concreta per i giovani.
Questo spazio, che un tempo fu trincea della Resistenza e cuore pulsante della lotta operaia dei “Martiri Fornaciai”, oggi offre 36 posti e percorsi di piena accessibilità. Non è solo un luogo dove aprire i libri, ma un presidio di democrazia che onora il passato anarchico e proletario della zona offrendo strumenti al futuro. Un’operazione di rigenerazione che unisce i municipi XIII e XIV, aperta dal lunedì al venerdì (9-19), dove il nesso tra antifascismo e cultura diventa finalmente quotidiano.

