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Codice strada, i nuovi limiti per gli anziani: niente autostrada, zero alcol e guida entro 100 km da casa. Ecco per chi

Dopo gli 85 anni la patente potrebbe non essere più semplicemente una questione di rinnovo. Il testo-base del nuovo Codice della strada, infatti, apre la strada a un sistema che, per gli automobilisti più anziani, prevederebbe non solo controlli sanitari più approfonditi, ma anche precise limitazioni alla guida.

Le limitazioni 

Niente autostrada, divieto assoluto di guidare dopo aver bevuto alcol e spostamenti consentiti soltanto entro 100 chilometri dalla propria residenza o dimora abituale. Sono queste le tre restrizioni previste per chi rinnoverà la patente dopo aver compiuto 85 anni, almeno secondo la bozza sulla quale sono chiamate a esprimersi le associazioni coinvolte dal ministero delle Infrastrutture entro il 13 settembre.

Il provvedimento, quindi, non riguarda soltanto i giovani e le possibili novità sulla patente. Un capitolo specifico è dedicato anche agli automobilisti anziani e alle modalità con cui dovranno essere accertati i requisiti per continuare a guidare.

Secondo il testo-base, fino agli 80 anni non cambierebbe nulla rispetto al sistema attuale. Anche dopo il compimento dell’80° anno il rinnovo resterebbe biennale, ma sarebbe accompagnato da una certificazione rilasciata da un geriatra.

Il quadro diventerebbe più restrittivo a partire dagli 85 anni:

  • fino al compimento del 50° anno: rinnovo per 10 anni;
  • fino al compimento del 70° anno: rinnovo per 5 anni;
  • fino al compimento dell’80° anno: rinnovo per 3 anni;
  • dagli 80 anni: rinnovo per 2 anni, senza limitazioni alla guida ma con certificazione di un geriatra;
  • dagli 85 anni: rinnovo per 2 anni con limitazioni alla guida;
  • dai 90 anni: rinnovo annuale, sempre con limitazioni.

La novità più significativa, dunque, riguarderebbe proprio gli ultraottantacinquenni.

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