cronaca

Esplosione a Pietralata, muro crollato e due operai feriti: «Sembrava una bomba». Il boato durante la rimozione di un nido d’api

© Redazione

Un forte boato, «sembrava una bomba»: in via Carlo Giuseppe Gismondi, a Pietralata (Roma), si è materializzato il terrore. La causa? Nel corso di un intervento di rimozione di un nido d’api, è esplosa una palazzina al terzo piano di uno stabile. I fatti risalgono a venerdì, intorno alle 20.30. I residenti del quartiere, in preda al panico, hanno segnalato in massa il fragore al 112. Una tragedia sventata, fortunatamente: da quanto si è appreso, infatti, i due operai di una ditta specializzata rimasti feriti, trasportati con tempestività all’ospedale Umberto I, hanno riportato solo lievi ferite.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti della polizia di Stato, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione l’origine della deflagrazione e verificare le condizioni dell’alloggio e del resto del palazzo. A provocare la scintilla, secondo le prime ricostruzioni, potrebbe essere stata l’attivazione di una serranda elettrica all’interno dell’ambiente già saturo del gas utilizzato. I proprietari sono rimasti illesi. Ingenti i danni. La stanza è stata dichiarata inagibile per il crollo di una parete divisoria. L’edificio, invece, non ha subìto danneggiamenti.  

leggo.it

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