Vogliono fotografare da vicino i fenicotteri, ma sprofondano nel fango: turiste salvate dai vigili del fuoco
Come molte, troppe volte accade, la voglia di scattare delle fotografie uniche e da condividere sui social porta a correre dei rischi che potrebbero avere anche delle conseguenze gravi.
È quello che è successo domenica 14 settembre a due turiste nel Parco di Molentargius, situato tra Cagliari e Quartu Sant’Elena, in Sardegna, le quali sono rimaste intrappolate nei sedimenti di una vasca di evaporazione.
Le due donne, come riporta «TgCom24», si erano spinte nell’area interdetta al pubblico, nonostante la presenza di cartelli di divieto e avvisi di pericolo, probabilmente per avvicinarsi ai fenicotteri e poterli fotografare meglio.
Lo stagno di Molentargius è infatti diventato uno dei siti più rilevanti del bacino mediterraneo per la nidificazione di questi uccelli.
L’intervento dei Vigili del fuoco
Dalle immagini scattate dai tecnici del Parco si evince che le due donne avevano già iniziato a sprofondare nei sedimenti, ma hanno comunque proseguito all’interno della vasca.
Ma a un certo punto si sono trovate completamente immobilizzate, con il fango che arrivava oltre la vita.
È quindi stato necessario l’intervento dei Vigili del fuoco, i quali sono stati allertati da alcuni passanti che avevano notato la situazione di pericolo.
Per portarle in salvo, i soccorritori hanno posizionato delle scale rovesciate sulla superficie fangosa per evitare di sprofondare a loro volta. Con l’ausilio di alcune corde, ma non senza difficoltà, sono quindi riusciti a trarre in salvo le due turiste.
Sul posto è giunta anche la polizia locale per gestire il flusso di curiosi che si erano fermati per assistere alla scena. Le due donne non hanno riportato ferite e non è stato necessario il trasporto in ospedale.

