Inferno di fuoco a Tarquinia, la pineta di San Giorgio è tornata a bruciar
Non si arresta l’ondata di roghi che sta tenendo sotto scacco il litorale. Un’altra notte di massima allerta si è consumata nella località costiera di San Giorgio, dove la pineta è tornata a bruciare, registrando il quarto grave episodio nell’arco di appena una settimana.
Le fiamme sono divampate nella serata di giovedì 1 ottobre, quando nuovi e violenti focolai si sono attivati all’interno della fitta vegetazione. L’allarme è scattato immediatamente, facendo confluire sul posto i Vigili del fuoco e le squadre della Protezione civile Aeopc. I soccorritori hanno dovuto ingaggiare una lunga e complessa battaglia contro il fuoco per circoscrivere il fronte ed evitare che il vento spingesse il rogo verso le abitazioni e le infrastrutture vicine.
La situazione nel territorio comunale di Tarquinia resta critica. Quello di San Giorgio è solo l’ultimo di una serie di incendi che negli ultimi giorni hanno devastato diverse aree vulnerabili, tra cui le zone di Santa Maria (nella Turchina) e dell’Arcipretura. Le autorità locali raccomandano la massima prudenza e invitano i cittadini a segnalare tempestivamente qualsiasi colonna di fumo. Il territorio resta monitorato per scongiurare ulteriori ripartenze. Al vaglio l’ipotesi dolosa.

