L’olio extravergine: il valore nascosto dei polifenoli
JESSICA IOZZA
Olio Vitalis, elisir polifenolico naturalmente ricco di composti bioattivi.
L’olio extravergine d’oliva è da sempre uno dei simboli della dieta mediterranea, ma oggi la ricerca scientifica ci invita a guardarlo con occhi nuovi. Non è soltanto un alimento capace di esaltare il gusto dei piatti: quando è naturalmente ricco di polifenoli, diventa una preziosa fonte di molecole bioattive. Tra queste spiccano idrossitirosolo, oleuropeina e oleocantale, sostanze studiate per la loro azione antiossidante.
L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) riconosce che i polifenoli dell’olio d’oliva contribuiscono alla protezione dei lipidi ematici dallo stress ossidativo, a condizione che l’olio apporti la quantità prevista dalla normativa. La qualità dipende dalla raccolta delle olive, dalla lavorazione e dalla conservazione, fattori che influenzano il contenuto di queste preziose sostanze.
Inserito in uno stile di vita sano e in una dieta equilibrata, un olio extravergine ricco di polifenoli rappresenta una scelta consapevole: unisce gusto, tradizione e ricerca.

