Quando un grande lascia si può solo dire “Mi Manchi”

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LUIGI PISTOIA EX CAPO REPARTO DEI VIGILI DEL FUOCO

e’ quanto mi sento di dire, con cognizione di causa, per il Dott.Ing.Alfio PINI gia‘ Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco d’ItaIia.

Quando fu nominato Capo del Corpo L1ng.Cesare Sangiorgi che era stato Direttore della Regione Emilia Romagna mi invio’ in quella Regione a tastare il polso ai Comandanti per conoscere le Ioro impressioni sulla nomina a Capo del Corpo del loro ex Direttore Regionale.

Tutti mi dimostrarono ampia disponibilità nel raccontarmi tutto e di più mostrandosi entusiasti della nomina deIl’Ing. Sangiorgi a Capo del Corpo.

Giunto a Parma mi trovai di fronte ad un giovanissimo Comandante, L‘ing.Alfio Pini, appena 36 anni con gia’ un evidente carisma tra i suoi dipendenti che dimostravano verso di lui un rispetto incredibile.

Da quel momento nacque tra noi un rapporto di stima che, ancora oggi mi porto dietro e mi rende orgoglioso per averlo conosciuto ma eravamo solo alllnizio, mai immaginando quello che avrei realizzato per i Vigili del Fuoco e per i cittadini con il suo appoggio.

Dopo Parma ha avuto per lungo tempo l’incarico di Comandante di Venezia dove, ancora oggi viene ricordato come un grande Comandante da colleghi, ormai in pensione ma che ha Iasciato in Ioro ricordi incredibili di professionalità, affetto e riconoscenza.

Dopo il lungo periodo trascorso a Venezia, ha assunto nel 2002 l’incarico di Comandante di Napoli e anche in quella Sede, sia pure per breve tempo ha operato con scienza, coscienza e grande professionalità, doti ancora oggi ricordate dal personale in servizio dell’epoca.

Lascio’ Napoli a malincuore e Io ricorda ancora ma I’Amministrazione che aveva finalmente capito il valore dell’uomo e del Vigile del Fuoco decise di affidargli l’incarico di Direttore della Regione Emilia e Romagna, retta precedentemente da Cesare Sangiorgi dove rimase pochi mesi perche’ con il conferimento della nomina a Dirigente Generale gli fu affidata la guida della Direzione Interregionale Veneto e Trentino Alto Adige.

Tutto questo entusiasmante percorso lo teneva, pero’, Iontano dalla famiglia ma lui aveva al suo fianco una donna meravigliosa anche Iei con un carico di valori di famiglia e di Patria e lo sosteneva incessantemente si chiama Tiziana.

Ma non finisce qui, perchè, il Corpo aveva bisogno della sua esperienza e Io chiamo‘ per un biennio a dirigere la Direzione Centrale per l’Emergenza ed il Soccorso Tecnico al Ministero e dopo il biennio lo chiamo’ per riassumere IJncarico di Direttore della Regione Veneto e Trentino Alto Adige dimostrando qualora ce ne fosse bisogno l’altissimo valore professionale e, perche’ no, anche umano di Alfio Pini.

Dopo tutto questo racconto propedeutico il 1° aprile 2010, il giorno degli scherzi ma, non in questo caso, il Consiglio dei Ministri Io Nomina Capo del Corpo Nazionale dei Vipili del Fuoco d’ItaIia andando a sostituire un altro grande, L’Ing.Antonio Gambardella che mi onorava della sua amicizia, richiesto con forza dal Presidente della Regione Abruzzo per affidargli un importanòssimo incarico tecnico inerente la ricostruzione dopo il terribile terremoto che colpi‘ principalmente L’Aquila.

La sua nomina, scateno‘ tutta una serie di commenti dal mondo pompieristico, tutti entusiastici, ma quello che mi colpì piu‘ di tutti fu quello del Sindaco di Venezia Massimo Cacciari che sentenziò: “Doveroso riconoscimento di una straordinaria carriera sviluppatasi tutta in prima linea ma, per questa citta‘, la lotta per combattere e domare il difficilissimo incendio del teatro “La Fenice” spiegando, anche, che i tizzoni incandescenti sparsi per tutta la Citta‘ furono causati dal crollo del tetto del Teatro ma, anche, grazie alla sua straordinaria intelligenza e competenza in questa citta‘ abbiamo risolto lo storico e, pensavamo, irrisolvibile problema della rete antincendio, un‘opera straordinaria resa possibile solo grazie al personale, diretto impegno del nostro Comandante Alfio Pini.

Ora entro in ballo anch‘io con delle storie ed eventi incredibili che solo con la sensibilita’ di Alfio Pini e’ stato possibile realizzare quando le illustrai il mio intento di realizzare a Latina una “Serata di Gala” per raccogliere fondi per l’O.N.A. con l*intento di istituire borse di studio per gli orfani del personale caduto in servizio.

Non solo si mostrò entusiasta ma porto‘ aII’entusiasmo, anche, il Capo Dipartimento Prefetto Francesco Paolo Tronca e mi invito’ al Dipartimento per illustrargli il progetto.

Insieme ad uno dei miei collaboratori, Boron Plinio, ci recammo prima da Alfio Pini e, poi, da Francesco Paolo Tronca il quale approvo’ entusiasticamente la mia idea e venne insieme ad Alfio a Latina per visionare la location e conoscere anche gli altri miei collaboratori gia‘ Capi Reparto Bruno Benetti, Candido Facco e Mario Molon e vennero a Latina a cena con noi.

Illustrando, Ioro, quello che volevo fare, dissi che avrei voluto portare la Banda musicale del mio paese “Pisterzo” ma aII’unisono mi bloccarono e dissero, in una manifestazione di questa importanza facciamo venire la Banda Musicale del Corpo Nazionale..

Per quelI’evento furono presenti quasi tutti i Dirigenti del Corpo Nazionale e alcuni Comandanti in particolare, ovviamente, il Comandante di Latina l’lng. Cristina D”Angelo, straordinaria Donna con la “D” maiuscola, il Console Generale del Peru‘ in visita a Latina alcuni consiglieri Regionali tra cui il nostro Dott.Ing. Luigi Abate che ha contribuito in

modo fattivo per la perfetta riuscita delta “Serata di Gala” alta quale hanno partecipato ben 520 cittadini e con le risorse raccolte furono istituite dall’ O.N.A. tre borse di studio.

L’opera divulgativa dell’immagine dei Vigili del Fuoco intrapresa, per me, dal Capo del Corpo Alfio Pini, e’ proseguita l’anno successivo con la concessione delta Banda Musicale del Corpo alta Pro-loco, Presidente Michele Feudo, di un piccolo paese delta provincia di Latina “Pisterzo” di cui ii sottoscritto e’ ancora oggi Addetto Stampa e Relazioni.

La concessione, in occasione del centenario delta Banda Musicale del Paese, ha avuto uno straordinario successo di pubblico e di autorita’ convogliando tutti i Sindaci del comprensorio centinaia di spettatori e tra questi ii Direttore delta Banda Musicale dei Carabinieri Massimo Martinelli.

Un successo straordinario, incredibile grazie alla volonta delt1ng.Alfio Pini di far conoscere ai cittadini i Vigili del Fuoco non solo come speciali professionisti del soccorso ma anche come eccellenti divulgatori di cultura.

E, c’e riuscito perche ha provocato entusiasmo in una folla di cittadini plaudenti.

Questa e’ stata la dimostrazione delta vicinanza del Capo del Corpo, ii Datt.Ing. Alfio Pini, ai cittadini ed e’ questo che debbono fare le istituzioni sempre ed Alfio Pini l’ha fatto sempre, ovunque e’ stato a ricoprire posti di responsabilita’

Alfio Pini, so per certo che i cittadini che hanno avuto l’onore di frequentarti, non ti dimenticheranno mai come, spero, non ti releghi nell’oblio l’Amministrazione che, spesso tratta i suoi uomini importanti e non che lasciano per motivi di eta’, quasi timorosa di tributare loro ii rispetto, gli onori, la memoria e la riconoscenza che meritano.

grazie !!!!!!!!!!!!!!!

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