Lo specchio non mente… ma a volte esagera
ROSA DELLE ROSE
Lo specchio non mente, ma va detto, ha una certa inclinazione al melodramma. Dipende tutto da come lo guardi.
Se lo osservi con lo sguardo dei vent’anni, vedrai soprattutto ciò che manca. Se invece lo guardi con quello dei cinquanta, inizierai a notare ciò che resta. E, sorpresa, non è affatto poco.
Ogni mattina, davanti allo specchio, non incontri solo un volto.
Incontri notti dormite male, scelte discutibili, serie TV viste fino a tardi con la promessa solenne di “solo un episodio ancora”. Ma incontri anche resistenza, senso dell’umorismo, una discreta capacità di stare in piedi nonostante tutto.
Quelli che vedi non sono segni di vecchiaia. Sono tracce di vita vissuta senza filtro, di esperienze accumulate, di errori metabolizzati ed anche non… Il problema, come spesso accade, non è lo specchio. È lo sguardo con cui lo interroghi.
Cambialo, quello sguardo. Spostalo di qualche grado. E improvvisamente il riflesso smette di sembrare un bilancio e inizia ad assomigliare a una storia interessante. Di quelle che vale ancora la pena continuare a raccontare. Rosa delle Rose

