Aree verdi e terrazze, come sarà la nuova Passeggiata archeologica
ANSA – Un grandioso “boulevard”, fatto di aree verdi e zone ciclabili e soprattutto grandi balconate affacciate sull’area dei Fori.
La Passeggiata archeologica di Roma cambierà volto e diverrà un grande anello pedonale, ispirato all’idea della Passeggiata di fine Ottocento del ministro Baccelli, che collegherà l’intera area archeologica centrale della città rimettendola in connessione con la città moderna e i rioni circostanti. Dai Fori al Colosseo fino al Celio, al Palatino e alle Terme di Caracalla, tornando dal Circo Massimo e fino al Campidoglio, l’anello diventerà una passeggiata unica al mondo intercettando l’itinerario ciclo-pedonale di via di S. Gregorio, di via dei Cerchi, di via di S. Teodoro e delle salite e discese del Colle Capitolino con nuovi servizi per i turisti e per i romani. Largo quindi agli spazi pedonali, alle aree verdi, terrazze e percorsi sopraelevati.
È questa l’idea che sta dietro al progetto che si è classificato primo nella graduatoria provvisoria del bando internazionale di progettazione “La Nuova Passeggiata Archeologica”. La commissione giudicante, presieduta dall’architetto portoghese e progettista di fama internazionale Joao Luis Carrillho da Graça, ha scelto per la realizzazione degli interventi nell’area dei Fori Imperiali, lo studio Labics di Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori che ha come obiettivo quello di “contribuire alla lettura di questo ‘palinsesto’ archeologico e allo stesso tempo – dice l’architetto – restituire questo luogo, che negli anni ha perso di identità, alla sua città”.

