cronaca

Omicidio Cerciello Rega, l’americano intercettato: “I carabinieri mostrarono il tesserino”

infodifesa.it – https://urly.it/33ca5

«I saw two cops». Tradotto, “ho visto due sbirri”. E poi, «ci hanno fatto vedere velocemente i distintivi». È un colloquio in carcere a mettere nero su bianco che l’uccisione del carabiniere Mario Cerciello Rega non sia stata la reazione a un’aggressione compiuta da due sconosciuti in piena notta, né tanto meno una risposta dettata da legittima difesa. Erano ben consapevoli Finnegan Lee Elder, 18 anni, e Gabriel Natale Hjorth, 19 anni, i due americani in carcere per l’omicidio di Mario Cerciello Rega, che i due uomini aggrediti brutalmente, la notte dello scorso 26 luglio nel quartiere Prati di Roma, fossero carabinieri.

A dirlo è lo stesso Finnegan in una conversazione in carcere intercettata dagli investigatori, e contenuta nell’informativa finale redatta dal nucleo investigativo dei carabinieri di Roma. Quanto riportato, nella sua semplicità, è il grimaldello che ha permesso agli inquirenti di ipotizzare in capo ai due statunitensi una volontarietà piena.

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