20 Paesi condannano annessioni di Israele in Cisgiordania
. Coloni ebraici assaltano la moschea di Al Aqsa a Gerusalemme e attaccano i palestinesi a Ramallah. Israele uccide un 17enne a Beit Furik.
Quasi 20 Paesi, dal Brasile all’Arabia Saudita, dalla Francia alla Spagna, hanno condannato “con la massima fermezza” le recenti misure prese da Israele per rafforzare il suo controllo sulla Cisgiordania. “Queste ultime decisioni si iscrivono in una chiara strategia volta a modificare la situazione sul terreno e a perseguire un’annessione de facto inaccettabile”, scrivono in una dichiarazione congiunta i ministri degli Esteri di questi Stati. Dall’inizio del mese, Israele ha adottato una serie di misure volte ad aumentare il suo controllo sulla Cisgiordania, che occupa dal 1967, comprese le aree poste sotto il controllo dell’Autorità palestinese in virtù degli accordi israeliani-Palestinesi di Oslo, conclusi negli anni ’90 e oggi moribondi. “Tali azioni costituiscono un attacco deliberato e diretto contro la sostenibilità dello Stato palestinese e l’attuazione della soluzione a due Stati”, aggiungono gli autori del testo, invitando il governo israeliano “a ritornare immediatamente su queste decisioni” e “rispettare i propri obblighi internazionali”.
Tra i firmatari ci sono anche i Paesi scandinavi, l’Irlanda, il Portogallo, l’Egitto, la Turchia e l’Indonesia, nonche’ organizzazioni come la Lega araba e l’Organizzazione per la cooperazione islamica con sede in Arabia Saudita. La settimana scorsa, 85 stati membri delle Nazioni Unite hanno già criticato le azioni di Israele. La colonizzazione si è notevolmente intensificata sotto l’attuale governo di Benjamin Netanyahu, uno dei più a destra nella storia di Israele, soprattutto dopo l’inizio della guerra a Gaza il 7 ottobre 2023. Al di fuori di Gerusalemme Est, occupata e annessa da Israele dal 1967, più di mezzo milione di israeliani vive oggi in Cisgiordania in insediamenti che l’ONU ritiene illegali ai sensi del diritto internazionale, tra circa tre milioni di palestinesi.

