Intervista al Prof. Maurizio Zaza – nuovo trattamento LASER alleato delle donne

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VALENTINA TACCHI

LASER GINECOLOGICO FOTONA – La nuova tecnologia consente di risolvere le problematiche di secchezza vaginale e incontinenza urinaria

Lo strumento presentato dal Professor Zaza,  coordinatore del servizio Laser presso ASTER DIAGNOSTICA –  – Specialista in Ginecologia ed Ostetricia – Già Primario dell’Ospedale Sant’ Eugenio

Professor Zaza, quali sono le problematiche che le pazienti le sottopongono più frequentemente?

L’incontinenza urinaria da sforzo è senza dubbio uno dei problemi più diffusi anche se spesso non ci si rivolge al medico per affrontarla.

La perdita involontaria di urina si presenta spesso nelle normali attività quotidiane e soprattutto durante l’attività fisica.

Altre problematiche molto diffuse sono il rilassamento delle strutture vaginali dopo la gravidanza, con una perdita del tono del perineo e la presenza di sintomi quali la secchezza, il prurito e il dolore durante il rapporto sessuale.

Questi problemi ovviamente diventano molto più importanti dopo la menopausa. È possibile risolvere questi problemi?

Nella maggior parte dei casi non solo è possibile risolvere questi problemi ma lo si può fare facilmente con l’uso di un LASER creato per le donne e dedicato a queste tematiche.

Come funziona?

Il LASER Fotona Smooth di tipo ERBIUM è un’innovativa tecnologia che permette di effettuare trattamenti di «ringiovanimento» vaginale specifici a seconda delle problematiche riscontrate. La seduta ha una durata complessiva di circa 30 minuti, è praticamente indolore e va eseguita mensilmente per 2-4 mesi, a seconda della problematica di partenza. Con una sola seduta al mese è possibile effettuare 3 tipologie di trattamenti.

TRATTAMENTO INCONTILASE – Permette di trattare l’incontinenza urinaria di grado lieve e moderato, ripristina il collagene e la vascolarizzazione vaginale aumentando il tono muscolare, la forza e il controllo volontario della muscolatura.

TRATTAMENTO RENOVALASE – Agisce sui meccanismi che portano all’atrofia vaginale eliminando prurito, irritazione e permette un ripristino funzionale delle strutture vaginali in modo totalmente sicuro.

TRATTAMENTO INTIMALASE – Determina un’azione trofica delle strutture vaginali ovvero tende a ripristinare il tono e la normale ampiezza della vagina ristabilendo le condizioni per una normale funzione vaginale.

Che fastidi provoca questo LASER?

La tecnologia di questo laser (Er:YAG Erbium) non provoca alcun fastidio. Inoltre la sicurezza del suo uso è legata al fatto che non può tagliare i tessuti né fare delle bruciature perché ha un’azione sui tessuti molto superficiale.

Quando è possibile vedere i primi risultati?

In genere i primi risultati si avvertono già 15-20 giorni dopo il primo trattamento. Ogni applicazione ovviamente migliora i risultati, per questo si eseguono cicli di 3-4 sedute.

I risultati ci sono sempre?

Se l’indicazione è corretta i risultati buoni-ottimi sono vicini al 75% già dopo la seconda seduta. Nei casi più gravi si può procedere integrando il trattamento con altre terapie mediche e riabilitative.

C’è qualcosa che devo fare prima del trattamento?

Normalmente non esiste nessun problema che possa impedire di praticare il trattamento. È comunque sempre utile che venga effettuata una visita ginecologica prima di procedere con la prima seduta e, nelle donne sotto i 65 anni, anche un pap test. Questi accertamenti possono essere praticati dal ginecologo di fiducia o direttamente dagli specialisti del Centro.

Professor Zaza, può dare un consiglio a tutte le nostre lettrici?

Vedo molte donne che si rassegnano ad un’eventuale situazione di disagio genitale e sessuale, che aumenta in perimenopausa. Spesso alcune questioni sono considerate un vero e proprio tabù, con la conseguenza che la donna tende a non parlarne con nessuno, nemmeno con il proprio ginecologo di fiducia.

Invece, molte di queste problematiche pur essendo “tipiche” dell’essere donna, ne compromettono il benessere psicologico, sessuale e fisico per tutta la vita e andrebbero affrontate, e il più delle volte è possibile, con terapie in genere molto semplici.

Consiglio a tutte le lettrici di approfondirle con il proprio ginecoloco.

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