Italia vs Ue: tutte le bombe a orologeria pronte ad esplodere dopo le elezioni

Please follow and like us:

money.it – https://bit.ly/2YQrVFl

Tra le banche italiane, ma non solo, potrebbero nascondersi alcune bombe a orologeria pronte a incrinare i già tesi rapporti tra il Belpaese e Bruxelles.

L’esito delle elezioni europee tenutesi nei giorni scorsi è stato chiaro: in Italia ha trionfato la Lega con il 34,27% dei voti, mentre in Europa a vincere è stato il PPE.

Nelle prossime settimane e ancora nei prossimi mesi, le parti dovranno affrontare alcuni importanti dossier che riguarderanno in particolar modo il comparto delle banche italiane. MPS, Carige e la Popolare di Bari saranno soltanto alcuni dei più difficili e, anche in virtù delle posizioni già prese da Matteo Salvini contro l’Europa, renderanno la partita ancor più complicata.

Il vicepremier non ha mai nascosto le proprie posizioni nei confronti dell’Europa, contro la quale si è ripetutamente scagliato non senza ripercussioni sullo spread Btp-Bund. Ora che il leghista ha guadagnato più spazio al Parlamento Ue, le cose potrebbero complicarsi.

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial