L’interpretazione dei sogni….un pò di storia

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NUNZIA FASANO

Conoscere ci permette di capire i legami che uniscono gli aspetti del passato, del presente ed anche del futuro. Il mondo dei sogni ci aiuta nel percorso della vita. E’ importante fare attenzione ed avere un atteggiamento di gratitudine al mattino quando il sogno ci parla ancora. Alcuni sogni ritornano e bisogna considerarli. Mi piace affermare con chi inizierà  un percorso terapeutico con me,  se si dice di non sognare o non ricordare, che i sogni sono molto permalosi e quindi se non si considerano non arrivano alla coscienza.       

L’ interpretazione dei sogni ha sempre avuto un interesse già presso i popoli dell’antichità. – In Medio Oriente in certi siti archeologici come quello dell’antica Babilonia, furono trovate molte tavolette d’argilla riguardanti i sogni e la loro interpretazione. Anche in Egitto furono scoperti antichi papiri risalenti a numerosi anni prima di Cristo e costituenti delle vere raccolte di chiavi dei sogni composti da frasi brevi dove la prima parte indicava il sogno e la seconda il significato simbolico. E’ in Grecia che l’interpretazione dei sogni diventa più strutturata, citiamo l’Onirocriticon  di Artemidoro d’Efeso dove l’autore trascrisse più di tremila sogni e rimase una delle fonti principale. Fu tradotto anche dagli arabi nell’873 ed ebbe una sicura influenza sulla tradizione islamica. L’attribuzione del significato simbolico riferito ai grandi archetipi universali era pratica comune. Così attraverso secoli numerose civiltà furono in grado di utilizzare certe chiavi dei sogni senza subire profonde modificazioni. Ad esempio, l’uccello possiede lo stesso valore simbolico qualunque sia l’epoca o la cultura. Cosi certi disegni preistorici di uomini-uccelllo evocano già l’involarsi dell’anima verso i mondi celesti. Più tardi si ritroverà lo stesso simbolo nel Corano dove l’anima è paragonata al falco. Anche il cristianesimo riprenderà  l’anima umana dotata di due ali per simboleggiare l’avvicinarsi al piano celeste lasciando il piano terrestre. Allo stesso modo l’albero rappresenta un simbolismo universale di abbondanza, vitalità e per molte civiltà sognarlo era un presagio positivo felice, segno di ricchezza materiale, psichica o spirituale. Nunzia Fasano -Psicologa e psicoterapeutica tel. 347 6611972

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