Vigili del fuoco

CARSO AIB 2022 Stato dell’Arte, Esperienza, Prospettiva. Trieste, 27 aprile 2023

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VIGILI DEL FOCO

Nel luglio del 2022 gli incendi hanno mandato letteralmente in fumo oltre 4mila ettari di bosco nel Carso. Alla vigilia di un’estate che si preannuncia rovente, per capire cosa sia necessario fare per prevenire il disastro ambientale di un anno fa e impedire di farsi trovare impreparati, la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco del Friuli Venezia Giulia ha organizzato il convegno “CARSO AIB 2022 Stato dell’Arte, Esperienza, Prospettiva”. L’incontro si è svolta nella mattinata del 27 aprile al Narodni Dom, il palazzo che ospita il Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio della Traduzione e dell’Interpretazione dell’Università degli Studi di Trieste.

I lavori si sono aperti con i saluti del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno On. Emanuele Prisco in collegamento da Roma. Dopo di lui si sono alternati, per salutare e ringraziare i partecipanti, Pierpaolo Roberti in rappresentanza della regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Maurizio De Blasio in rappresentanza del comune di Trieste, Pietro Signorello prefetto di Trieste, Guido Parisi Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Agatino Carrolo Direttore Regionale Vigili del Fuoco Friuli Venezia Giulia, Girolamo Bentivoglio Fiandra comandante Vigili del Fuoco di Trieste e Gian Paolo Dolso Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione dell’Università degli Studi di Trieste.

Terminati i saluti, la parola è passata ai relatori del convegno.

La Dott.ssa Beatrice Musolino, Capo di Gabinetto della prefettura di Trieste, ha parlato dell’Emergenza di Protezione Civile in ambito Antincendio Boschivo evidenziando la figura del Prefetto quale garante dell’unitarietà delle operazioni, dell’efficacia e della funzionalità organizzativa del soccorso alla popolazione in occasione di emergenze di protezione civile in ambito dell’antincendio boschivo e dell’esperienza del tavolo della Prefettura di Trieste e le prospettive di collaborazione in ambito del Numero Unico di Emergenza 112.

Il Dott. Gianfilippo Micillo, Dirigente dell’Ufficio per la Pianificazione e Coordinamento Servizio AIB del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, nel suo intervento – “Incendi boschivi: la risposta del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco un fenomeno in evoluzione” – ha fatto un excursus degli ultimi 60 anni che hanno visto importanti cambiamenti sul territorio in termini di uso del suolo ed espansione delle aree antropizzate che, unite agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, stanno portando ad un cambiamento del regime degli incendi boschivi di vegetazione in Italia e nel resto d’Europa.

L’Ing. Nazzareno Candotti, direttore di Servizio Volontariato, Numero Unico di Emergenza 112 e Sistemi Tecnologici della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, nel suo intervento “Stato dell’Arte del Numero Unico di Emergenza in ambito Antincendio Boschivo e ruolo del volontariato di Protezione Civile” ha illustrato l’iter, avviato dalla Protezione Civile della Regione Friuli Venezia Giulia, per il riconoscimento all’interno del sistema NUE 112 della sala operativa regionale quale PSAP2 al fine di ottimizzare la gestione delle chiamate di emergenza relative alle segnalazioni di incendi boschivi.

Il Prof. Valter Sergo, dell’Università degli Studi di Trieste, nel suo intervento “La Tragedia dell’incendio forestale Mann Gulch: una gara mortale tra giovani e fuoco” ha ricordato il tragico intervento di 15 operatori antincendio “Smokejumper” del Servizio Forestale degli Stati Uniti che il 5 agosto 1949 furono paracadutati sulla gola di Mann Gluch nel Montana per un incendio boschivo. La tragica fine dell’intervento portò alla completa ristrutturazione del servizio di prevenzione antincendio boschivo degli USA.

Il comandante Simon Vendramin, dei Vigili del Fuoco sloveni di Nova Gorica, ha descritto “L’intervento dei Vigili del Fuoco sloveni sull’incendio del Carso 2022 e i protocolli operativi transfrontalieri”, illustrando i protocolli, gli accordi e le disposizioni di collaborazione reciproca tra i vigili del fuoco italiani e sloveni nelle fasce transfrontaliere. Ha presentato inoltre la grafica sugli sviluppi dei vari incendi boschivi e d’interfaccia che si sono verificati nell’estate del 2022 nel territorio carsico e sull’intervento dei Vigili del fuoco sloveni in territorio italiano in supporto ai colleghi italiani durante quell’evento.

Il Dott. Massimo Stroppa, direttore dell’Ispettorato Forestale di Udine Trieste e Gorizia, nel suo intervento “Il ruolo del Corpo Forestale Regionale nella gestione degli incendi sul Carso 2022” dopo aver ricordato che il Corpo Forestale Regionale del Friuli Venezia Giulia opera nell’attività AIB in armonia con i dettami di leggi regionali avvalendosi del personale volontario delle squadre comunali di Protezione Civile e in completa sinergia con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ha illustrato i rischi corsi dal personale nelle varie fasi degli interventi negli incendi boschivi del Carso triestino e goriziano nell’estate del 2022, in modo da trarne utili indicazioni per il futuro per aumentare l’efficienza e l’efficacia delle attività AIB.

L’ing. Matteo Carretto, dirigente del Soccorso e della Prevenzione della Direzione Regionale Vigili del Fuoco del Friuli Venezia Giulia e comandante dei Vigili del fuoco di Pordenone, ha portato alla conoscenza della platea come la direzione regionale VF del Friuli, in concerto con il Corpo Forestale Regionale, abbia coordinato le risorse del Corpo necessarie a garantire la sicurezza degli abitati e delle infrastrutture negli incendi del carso nell’estate del 2022, utilizzando anche quelle extraregionali, mezzi aeroportuali e per il soccorso su rotaia.

Il Prof. Antonio Tomao, dell’Università degli Studi di Udine, nel suo intervento “L’Equilibrio perduto tra foreste e incendi alla luce della crisi climatica” ha evidenziato come diversi studi abbiano evidenziato che il cambiamento climatico in atto può modificare il regime naturale degli incendi e come le attuali strategie antincendio e di gestione degli incendi possano diventare sempre meno efficaci, richiedendo nuovi approcci di mitigazione e/o adattamento.

Terminati gli interventi dei relatori, il moderatore, l’ing. Giorgio Basile, comandante dei Vigili del fuoco di Udine, ha passato la parola al Direttore Centrale per l’Emergenza, l’ing. Marco Ghimenti, che ha chiuso il convegno ringraziando l’uditorio per l’attenta partecipazione, auspicando una sempre più stretta collaborazione tra tutti coloro che sono chiamati ad intervenire nell’antincendio boschivo, a partire dagli operatori del Numero Unico di Emergenza fino ai volontari AIB, passando dai Vigili del Fuoco, il Forestale Regionale e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine.

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