Roma: Pugliese di “Italia del Meridione” dice no al sindaco Gualtieri

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Italia del Meridione dice no alla Ztl fascia verde. E’ quanto dichiarato da Pugliese dirigente del partito. La Roma che vuole Gualtieri fa acqua da tutte le parti, non è una città ecologica, ma rischia di essere una città fatta su misura per pochi e per ricchi.

I romani non possono permettersi l’acquisto di un’auto elettrica e per questo non possono essere costretti a starne fuori. Il risultato di un provvedimento come questo, neppure accompagnato da un investimento significativo per la mobilità e il trasporto pubblico, sembrerebbe a dir poco una follia discriminante.

L’estensione della ZTL voluta dal sindaco Gualtieri prevede il divieto di circolazione a decine di migliaia di auto su una gran parte delle strade dalle 7.30 del mattino alle 20.30 di sera in tutti i giorni feriali. La traccia è segnata:dato che le sanzioni ultra-milionarie dettate dall’Unione europea riguardano soprattutto il diossido di azoto (NO2), l’inquinante emesso in massima parte dai veicoli diesel, per non incorrere in multe ancora più salate a carico delle tasche dei cittadini romani e laziali qualsiasi deroga dovrà andare a incidere sullo stesso agente inquinante, quindi sulle caldaie.

Questo vuol dire che permettere, ad esempio, ai diesel Euro 4 di circolare anche da novembre a marzo, il periodo di funzionamento dei varchi, significherebbe abbassare tramite ordinanza i riscaldamenti in scuole, edifici pubblici, case popolari e abitazioni private per non compromettere il taglio delle emissioni.

La nuova ghigliottina green, così definita da molti cittadini della capitale, taglia fuori persino i mezzi euro 4.  Alla fascia verde che copre i due terzi del territorio romano all’interno del GRA, potrebbero accedere soltanto i fortunati possessori di vetture di ultima generazione. Tutti gli altri cittadini invece dovrebbero pagare un ulteriore costosa tassa chiamata ecopass. Per tutti gli altri tacco e suola e grandi camminate a piedi. Italia del Meridione dice no a questa follia, sarebbe opportuno invece considerare seriamente il problema dei rifiuti e la pulizia della città per rispetto ai cittadini elettori e per questioni di coerenza alla bellezza per la città più bella al mondo.

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