Carceri, il governo riporta in cella 4-500 detenuti ai domiciliari durante l’emergenza Covid

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ROMA – Le carceri scoppiano. I suicidi toccano quota 80. Ma torneranno in carcere, a fine dicembre, tra le 400 e le 500 persone. Che vanno ad aggiungersi alle 55mila già rinchiuse. Erano fuori dal 2020 per via del Covid e del sovraffollamento, e grazie a due decreti, Ristori e Milleproroghe. Avevano goduto dei domiciliari tutti coloro che dovevano scontare ancora una pena sotto i 18 mesi, i detenuti già ammessi al lavoro esterno, e i semi liberi per permessi premio. Ovviamente nessuno era stato condannato per reati gravi. E nessuno, di nuovo fuori, ha infranto le regole. 

REPUBBLICA.IT

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