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La Pandemia: quali relazioni si sono instaurate con gli altri? – il valore della parole ed un nuovo contatto con se stessi

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NUNZIA FASANO

La pandemia è arrivata di colpo ed è scesa sul mondo delle emozioni e delle relazioni. La nostra attenzione va all’interno di noi. In questo momento possiamo porci la domanda sul tipo di relazioni che sto instaurando con gli altri e che tipo di contatto mi fanno avere con me stesso. Possiamo riflettere sulla loro qualità, su come ci leghiamo e dove vogliamo andare?

Questa esperienza ci ha portato in modalità difensive e ci ha confuso.

Ci siamo allontanati dagli altri, creando una distanza, che può diventare pericolosa se poi non viene metabolizzata e risolta.

È vero che in questo momento la relazione più diventare un presagio di minaccia e quindi lostare in casa, chiusi, nella propria modalità difensiva ci può proteggere.

Viceversa, per qualcuno, è scaturito un disperato bisogno di incontro a tutti i costi, di far finta di nulla e si è entrati così in quella che è la negazione, rispetto ad un problema vissuto come minaccioso.

Ci siamo adattati ad incontrare l’altro non più utilizzando la totalità del volto. La possibilità di capirci attraverso la mimica, l’espressione, il movimento dei gesti del viso, ci ha portato ora a riconoscere comunque

il sorriso, le possibilità delle emozioni presenti.

Si è azionata una modalità molto più antica e profonda, quella dimensione di attivazione empatica, che potrebbe essere definita extra ordinaria e che va al di là di quello che si osserva in maniera diretta.

Questo nuovo mondo delle relazioni ci ha portato a riflettere con noi stessi, a capire il condizionamento della nostra famiglia d’origine ed il rapporto che abbiamo oggi con i figli, il partner ed il lavoro. L’esperienza ci ha portato a volere un nuovo modo di stare all’interno di una relazione, di fare attenzione, per esempio,

anche alle parole, nostre e degli altri, di accedere all’ascolto di se stessi e dell’altro con una maggiore sensibilità.

Quel valore delle parole gentili che ci fanno stare bene e nutrono anche una relazione.

La Pandemia ci ha cambiati e ci ha fatto riflettere, infine, anche sulla possibilità che abbiamo di aprire nuove porte, al di là di quelle conosciute, ritrovando il senso del perché siamo venuti al mondo e di seguire quel desiderio che ci ha portato fino a qui.

Dott.ssa Nunzia Fasano psicologa psicoterapeuta

Salita del Poggio Laurentino, 17 Roma

Via G. Marconi, 21 – Ciampino RM

Cell. 3476611972

nunziafasano@nunziafasano.com

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