Indagine di 17 testate: “Cellulari attivisti e giornalisti spiati da governi autoritari”

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tg24.sky.it – urly.it/3d-kq

Giornalisti, attivisti dei diritti umani e manager nel mondo sarebbero finiti nel mirino di governi autoritari, che avrebbero usato il software Pegasus – dell’israeliana NSO Group – per spiare illegalmente i loro cellulari. A sostenerlo è un’indagine condotta da 17 testate internazionali, fra cui il Washington Post e il Guardian.

Dall’indagine emergerebbe che la tecnologia sarebbe stata usata anche dal governo ungherese di Victor Orbán nell’ambito della sua guerra ai media. Ma lo staff del presidente ha replicato secco al Washington Post: “In Ungheria gli organi statali autorizzati all’uso di strumenti sotto copertura sono monitorati regolarmente dalle istituzioni governative e non governative. Avete fatto la stessa domanda ai governi degli Stati Uniti, del Regno Unito, della Germania o della Francia?”. Secondo le 17 testate internazionali, a Pegasus avrebbero fatto ricorso anche l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti per accedere illegalmente nei cellulari di alcune persone vicine al giornalista ucciso Jamal Khashoggi.

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