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Pensione e disoccupazione ai mafiosi: sentenza storica

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quifinanza.it – urly.it/3m0q9

L’Inps rende noto nel messaggio numero 1197 del 16 marzo 2022 di aver accolto e attuato una sentenza della Corte Costituzionale che sancisce che i condannati per reati di mafia e terrorismo dovranno percepire di nuovo i trattamenti assistenziali che erano stati revocati a questo bacino d’utenza con una legge di 10 anni fa. La storica sentenza spiega perché anche gli stragisti dovrebbero avere diritto a regimi assistenziali e previdenziali pubblici.

Pensione e disoccupazione a mafiosi e terroristi: cosa prevedeva la revoca

In base a una legge del 2012 i giudici, in caso di condanna per reati particolarmente gravi riconducibili a mafia e terrorismo, hanno potuto disporre la revoca dei seguenti trattamenti assistenziali e previdenziali dell’Inps.

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