Editoriale

Il Faro festeggia 21 anni: il valore della presenza nell’era degli schermi

Il nostro giornale Il Faro festeggia i suoi 21 anni e si è trasformato in un tesoro di ricordi.

In quel baule di gioielli preziosi, Faretti di Redazione, Sponsor e Lettori, è custodita la sua forza di storia e tradizioni. La Lanterna illumina CHI in questi anni o recentemente, si è stretto in legami d’affetto e di stima e contribuisce a riflettere nella sua “lente” quel valore di positività e condivisione … nel tempo.

Un pensiero a quanti ci seguono … sia con il nostro Free Press cartaceo sia su Internet (www.ilfaroinrete.it) ed i Social.

Anni di cambiamento tecnologico e sociale che stanno rivoluzionando la nostra quotidianità. Ben 21 anni di trasformazioni di modelli di Comunicazione…ed il Faro è sempre pronto con i suoi riflessi ad assorbire e trasmettere parole, facendo cultura, creando relazioni di business e di amicizia. La professionalità è il filo che ci ha unito in tutti questi anni. 

Il vero piacere quello di sorprendere e magari…essere Sorpresi in positivo! 

 La grande sfida del futuro sarà preservare la capacità di accogliere ciò che è vero, anche con le sue fragilità, riconoscendo che la vera connessione non è rendere tutto perfetto, ma scoprire nella natura umana e veramente imprevedibile, la vera gioia. La forza dei legami umani sarà, infatti, la vera conquista per tutti!

Per un attimo guardiamo allo specchio del futuro, un riflesso di ciò che potremo vivere. Cambierà il modo in cui gestiremo il tempo, la casa, la salute e le interazioni personali e sociali. Commissioni digitali e relazioni tra elettrodomestici ordineranno anche la spesa in base alle scorte e prenoteranno le visite. Ridurranno gli sprechi di acqua, corrente e detersivi. La robotica domestica invaderà tutte le stanze come gli attuali aspirapolveri ma per compiti più complessi. Gli agenti di IA saranno i nostri assistenti, come i badanti robotici per le persone fragili. 

Indosseremo gli occhiali intelligenti con assistenti visivi e audio integrati che faranno traduzioni in tempo reale, daranno indicazioni stradali sovrapposte alla vista e promemoria senza dover estrarre il telefono dalla tasca. Sapremo però vedere oltre i nostri occhi? Sentirci oltre le pareti? Riusciremo ancora a sorprenderci?

La Salute avrà anche i suoi vantaggi. I Monitoraggi biometrici costanti combinati con modelli di IA, rileveranno anomalie prima della comparsa dei sintomi, offrendo indicazioni sulla base anche del profilo genetico e metabolico. Ma il cuore? Quello chi potrà attivarlo? Sicuramente non un’immagine trasformata ma l’autenticità degli altri in connessione con noi stessi!

Così la famiglia d’elezione e le Comunità d’Amicizia assumeranno un ruolo centrale nella vita quotidiana e nel benessere emotivo, affiancando la classica struttura familiare. 

Il nostro benessere emotivo, la comunicazione dei propri bisogni come la tutela dei propri spazi personali saranno prioritari. Ci sarà chi sceglierà anche di non convivere pur mantenendo una relazione stabile con una ridefinizione dei tempi di coppia. Il bisogno di condividere il quotidiano, divertirsi e “scoprire la vita insieme”, nel rispetto e facendo felice l’altro, diventerà veramente così raro?

Ci sarà poi un momento in cui sempre più persone vorranno interazioni meno superficiali, non relazioni virtuali e quelle chat infinite non saranno poi più così attrattive. Si avrà bisogno di altro. Magari per incontri reali, o basati su interessi ed hobby specifici o ci si rivolgerà in contesti comunitari di interazione, senza schermi e intelligenza artificiale, senza filtri ed apparenze. Un bisogno del contatto umano diretto e non mediato. Il bisogno d’amore esploderà.

…Rimarrà poi sempre quella parte “perfetta” della nostra anima, che già sa cosa fare e dove andare prima ancora della nostra comprensione verso ciò che di bello e buono è per noi ed oltre, qualsiasi rumore metallico.

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